Vini Sardi: il Bovale
Mar 25 Settembre 2007
Il Bovale sardo, a differenza dell´omonimo Bovale di Spagna, è diffuso in tutta la Sardegna: nella provincia di Sassari, in particolare nell´Anglona e nel Logudoro, spesso si accompagna al Cannonau e al Pascale di Cagliari.
È ricco di sinonimi: il più frequente è quello di Muristellu o Muristella, con cui è anche indicato dal Manca dell´Arca, ma viene anche denominato Bovaleddu o Bovali piticcu. Lo chiamano anche Vitis affinis, avendogli trovato una certa somiglianza con il Monica.
Viene vinificato assieme ad altre varietà nere per ottenere dei pregevoli vini da arrosto: in particolare entra, assieme al Cannonau e al Monica, nell´uvaggio per la preparazione del vino DOC Mandrolisai; inoltre in unione con il Bovale di Spagna viene utilizzato per il vino DOC Campidano di Terralba o Terralba.
Sono tutti e due vitigni mediamente vigorosi, che producono abbondantemente ma in maniera incostante. Per entrambi il germogliamento ha inizio verso lo stesso periodo che coincide con la media epoca, mentre la fioritura è leggermente anticipata nel "Bovale grande". La maturazione per entrambi avviene verso la quarta epoca.
I "Bovali" hanno la foglia di media grandezza, quinquilobata e il grappolo di media grandezza, cilindro-conico, alato ("Bovale di Spagna") composto da acini sub rotondi ("Bovale grande") sub-ovali ("Bovale piccolo") con buccia spessa di colore nero, molto pruinosa; la polpa sciolta di sapore semplice. L´uva non viene mai vinificata in purezza, ma con altre varietà. È un vitigno diffuso saltuariamente in diverse zone della Sardegna.
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Vini Sardi: il Vermentino
Vini sardi: il Carignano
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Viene vinificato assieme ad altre varietà nere per ottenere dei pregevoli vini da arrosto: in particolare entra, assieme al Cannonau e al Monica, nell´uvaggio per la preparazione del vino DOC Mandrolisai; inoltre in unione con il Bovale di Spagna viene utilizzato per il vino DOC Campidano di Terralba o Terralba.
Sono tutti e due vitigni mediamente vigorosi, che producono abbondantemente ma in maniera incostante. Per entrambi il germogliamento ha inizio verso lo stesso periodo che coincide con la media epoca, mentre la fioritura è leggermente anticipata nel "Bovale grande". La maturazione per entrambi avviene verso la quarta epoca.
I "Bovali" hanno la foglia di media grandezza, quinquilobata e il grappolo di media grandezza, cilindro-conico, alato ("Bovale di Spagna") composto da acini sub rotondi ("Bovale grande") sub-ovali ("Bovale piccolo") con buccia spessa di colore nero, molto pruinosa; la polpa sciolta di sapore semplice. L´uva non viene mai vinificata in purezza, ma con altre varietà. È un vitigno diffuso saltuariamente in diverse zone della Sardegna.
Approfondimenti:
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