Tenute Sinis
Tenute Sinis è una realtà vitivinicola
agricola situata a Oristano, nella Penisola del Sinis, uno dei territori più
identitari della Sardegna, dove mare, venti costanti e suoli sabbiosi e
calcarei influenzano in modo diretto il carattere dei vini.
Il progetto prende avvio nel 2021 con il
recupero di una vecchia vigna abbandonata e si sviluppa attraverso un percorso
in continua crescita, fondato su una viticoltura artigianale e rispettosa,
fatta di scelte misurate e di un rapporto diretto con la terra.
L'identità del brand è racchiusa anche
nel logo. Nel simbolo di Tenute Sinis, la T, tracciata con una linea e un
grappolo d'uva, richiama tradizione e radicamento; la S, che prende la forma di
una botte, racconta tempo, cura e affinamento. L'uva che scende e si trasforma
in vino rappresenta il passaggio dal frutto alla bottiglia, sintesi del lavoro
agricolo e della trasformazione.
La stessa identità è presente nelle
etichette dei vini della linea Esposto, che non sono semplici dettagli grafici,
ma riferimenti concreti alla reale esposizione dei vigneti: ogni vino nasce da
una posizione precisa, da un terreno, da una luce e da un vento.
La produzione è limitata e orientata alla
qualità. Le uve provengono da vigneti selezionati e vengono raccolte
manualmente, con una vinificazione attenta a preservare l'identità varietale e
territoriale. Il tempo è considerato una risorsa fondamentale del processo
produttivo, sia in vigna sia in cantina, dove ogni scelta è finalizzata a
mantenere equilibrio e coerenza.
Esposto 221° SO, Vermentino di Sardegna
DOC, esprime la freschezza, la sapidità e la tensione tipiche delle vigne
prossime al mare, con profili aromatici netti e un finale marino. Esposto 133°
SE è invece un rosato ottenuto da Nieddera, vitigno autoctono storico
dell'Oristanese, reinterpretato in chiave contemporanea: un vino fragrante ed
equilibrato, capace di raccontare una varietà profondamente legata alla
tradizione locale.
Attraverso i suoi vini, Tenute Sinis
racconta un'idea di viticoltura che mette al centro terra, mani e tempo,
offrendo bottiglie che non cercano l'effetto, ma l'autenticità e la
riconoscibilità del luogo da cui provengono, all'interno di un progetto in continua
evoluzione.