Scoprire le tradizioni nelle Cortes apertas
Mer 19 Settembre 2007
OLBIA. Camminare tra le case in pietra del centro storico che profuma di pane, torrone e miele mentre gli artigiani affilano la loro arte modellata sulle antiche tradizioni. Un pezzo di storia che il comune di Bitti svela ai visitatori per il secondo anno consecutivo, un percorso durante il quale la comunità offrirà ai suoi ospiti un modo diverso per scoprire i sapori e i segreti di una cultura millenaria. Bitti sarà il primo comune della Barbagia ad aprire le sue cortes, dal 31 agosto al 3 settembre, inaugurando così il circuito «Autunno in Barbagia», la manifestazione che fino alla fine dell´anno racconterà l´intima bellezza di 28 paesi del cuore della Sardegna.
Gli organizzatori di «Cortes apertas - Notti bianche in Barbagia», l´azienda speciale della Camera di Commercio di Nuoro e l´assessorato al Turismo e Spettacolo, hanno scelto l´aeroporto Costa Smeralda come pista di decollo per l´evento di fine estate. Una scelta non casuale dal momento che Bitti e la Geasar, la società che gestisce lo scalo olbiese, sono fianco a fianco in un progetto di promozione turistica al Costa Smeralda: il comune barbaricino ha infatti la sua vetrina di prodotti tipici all´interno del negozio Kara Sardegna, più la gestione triennale di tre schermi nei quali scorrono le immagini più belle del borgo tra le montagne. «Una collaborazione di successo - ha detto l´assessore al Turismo Pachito Farina - che ci ha permesso di conquistare un numero sempre maggiore di visitatori».
Ma l´intenzione degli amministratori non è quella di chiudere i turisti tra le mura di un museo. «Noi vogliamo che le persone che verranno a trovarci in occasione di Cortes Apertas entrino in contatto con la nostra gente che saprà regalare loro emozioni indimenticabili».
Dopo le visite guidate nei musei di canto e tenore e lo spettacolo «Il verdetto» della compagnia teatrale Ilos, la musica sarà invece protagonista della serata del 31, quando in piazza Asproni si esibirà l´orchestra Benas diretta da Ignazio Pes nel progetto «Suoni di luoghi sardi», mentre venerdì 1 settembre saranno aperte le cortes nelle quali trenta espositori artigiani offriranno degustazioni di prodotti locali. Alle 17 presentazione del libro di don Francesco Mariani «Fui rettore Satta Musio»; alle 19 «Il miracolo...della corsa», secondo trofeo di corsa su strada organizzata dal circolo amatori di Nuoro e alle 21,30 in piazza Asproni il gruppo olbiese del Pater Mediterraneo presenterà il suo «Omaggio a Maria Carta». Il 2 settembre i turisti potranno visitare il sito archeologico «Romanzesu», i musei di canto a tenore e gironzolare con il trenino verde. In serata «Sagra della pecora bittese», offerta in umido, arrosto e in cappotto e dalle 22 «Notti bianche in Barbagia», viaggio nella musica sarda con balli e canti a tenore. Nella giornata conclusiva, domenica 3 settembre, nella chiesa Sas Grassas concerto del coro «Oches de S´annossata» e alle 21,30 in piazza Asproni Bocheteatro presenta «Mialinu´e Carpinu» con Giovanni Carroni e Gavino Murgia
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