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Kara Sardegna

Il vino che vi propongo di scoprire questa settimana è un rosso prodotto nel Sulcis Iglesiente. Una regione che si estende per 170 Km, fra la pianura del Campidano e la costa sud-occidentale dell´isola..Sicuramente è l´area geologica più antica della Sardegna , mantiene quasi inalterato nel tempo il fascino di una terra millenaria.

cartina3Con un clima decisamente caldo e arido d´estate, ma temperato tutto il resto dell´anno.Giunto in Sardegna dalla Spagna, dove venne introdotto fin dal XII secolo. Il vitigno del Carignano è stato diffuso in tutta l´isola ma è coltivato soprattutto nelle coste del Sulcis e dell´ Iglesiente – terre privilegiate per la sua coltura. rocca_rubiaIl Carignano del Sulcis ha ottenuto la certificazione DOC (Denominazione di Origine Controllata) nel 1977, i suoi vigneti si caratterizzano per la loro resistenza ai venti ricchi di salsedine e alla filossera. Infatti ,si riscontrano qui nel basso Sulcis, le sabbie che permettono ancora di coltivare la vigna su piede franco e di raccogliere frutti con caratteri organo chimici ed organolettici eccezionali e superiori a tutte le altre uve.In particolare il ROCCARUBIA Carignano del Sulcis DOC riserva (100% Carignano) viene prodotto dall´Azienda Agricola di Santadi: Azienda fondata nel 1960, che oggi conta circa 300 soci conferenti con vigneti impiantati in 9 diversi comuni compreso quello di Santadi per un ammontare piuttosto modesto: 500Ha circa.La raccolta delle uve destinate alla vinificazione del Roccarubia inizia manualmente a fine Settembre e termina la prima-seconda decade di Ottobre. L´uva una volta diraspata e ammostata, viene fatta fermentare e macerare per 12-14 giorni in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata intorno ai 25-28°C. Terminata la fermentazione malolattica, il vino viene travasato in piccoli fusti di rovere francese di 1° e 2° passaggio a grana fine per un periodo di 10-12 mesi; Successivamente alcuni mesi di sosta in bottiglia permetteranno uno sviluppo precoce del bouquet.Preferibilmente degustate il Roccarubia ad una temperatura che va dai 18 ai 20°C , servito in un calice di grande ampiezza. Il suo profondo colore rosso rubino con luminose sfumature porpora vi incanteranno. rocca_rubiaAl naso scoprirete intense note fruttate di ribes nero, more, mirtilli, marmellata di ciliegie, mirto, essenze mediterranee, cuoio, vaniglia e liquirizia. Un vino di corpo, caldo, avvolgente, di grande struttura ed equilibrio, sicuramente da non perdere per il turista che desidera trovare racchiusi nel calice tuttii profumi della Sardegna.

Tenore Alcolico di 14 %vol, Va abbinato ad antipasti di terra, primi piatti elaborati, arrosti, maialetto, selvaggina e pecorino sardo ben stagionato.Una curiosità.., lo sapevate che il Carignano un tempo veniva utilizzato quasi esclusivamente come vino da taglio? Dopo aver assaggiato questo Roccarubia 100% Carignano vi chiederete come sia stato possibile…