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Kara Sardegna
fabioIn questa occasione voglio portare la vostra attenzione su un vitigno autoctono a bacca rossa e quindi su un vino a molti sconosciuto:

Il CAGNULARI

L´origine non è certa, ma con molta probabilità si è diffuso in sardegna durante il periodo della dominazione spagnola. Con fortissime affinità con i Bovali da cui quasi sicuramente deriva, ha trovato nell´area nord-occidentale dell´ isola, nel sassarese, soprattutto nei territori dei comuni di Usini e di Alghero, condizioni di acclimatamento che lo hanno portato a distinguersi sviluppando una sua indipendente personalità, e sue caratteristiche organolettiche.In passato, soprattutto per le sue peculiarità di colore (rubino intenso/granato) e di corpo (robusto), veniva utilizzato in uvaggio con altre varietà, per il taglio con vini poco strutturati, riuscendo a trovare già nella seconda metà del 1800 un suo mercato anche fuori dai confini della sardegna.

cartina_cagnulari_cherchiNonostante nel 1995 sia stata riconosciuta al Cagnulari la Denominazione di Origine Controllata nell´ambito della DOC Alghero, graduale è stato il suo declino, infatti negli ultimi anni è andato quasi scomparendo a causa, soprattutto delle basse rese a date condizioni climatiche ( teme le alte tempereture e le precipitazioni piovose straordinarie nel periodo estivo) il tutto a favore di varietà più produttive e commercialmente ricercate come i classicissimi Cannonau, Carignano, Monica.Uno dei pochi produttori decisi a puntare su questa vite è Cherchi di Usini... andiamo a conoscerlo.
Nata come azienda nel 1970
con soli due ettari, nel territorio di Usini, su terreni di buona fertilità, ricchi di acque sorgive e con ventilazione costante data dal mare distante solo 20 km , con grande impegno e rigore Giovanni Maria Cherchi e la sua famiglia riescono a raggiungere traguardi di buon livello, con lungimiranza e coraggio a partire dal 1980 decide di coltivare il Cagnulari e proporlo anche in purezza.Oggi questa realtà conta su una superficie impiantata a vite di 30 ettari, tutti di proprietà, di cui più della metà dedicata al vermentino (molto apprezzato il suo TUVAOES, e la restante parte tra Cagnulari e Cannonau. Scopriamo il Cagnulari in purezza di Cherchi:

CAGNULARIcagnulari

Isola dei Nuraghi Indicazione Geografica Tipica Uve: 100% Cagnulari Vendemmia: Seconda metà di Settembre Resa: 85 q.li/ettaro Vinificazione: Uve raccolte a mano, fermentazione con bucce di 8/10 giorni a temperatura controllata di 25/28°. Affinamento: Prevalentemente in cisterne d´acciaio con successiva evoluzione per circa sei mesi in barriques seminuove. Imbottigliato poi, dopo leggera filtrazione e chiarifica.Caratteristiche: Colore rosso rubino intenso, di media intensità gusto olfattiva con note fruttate e floreali, gradevolmente sapido e caldo. Equilibrato nel rapporto morbidezza, tannini, acidità. Finale fresco e pulito. Titolo alcolimetrico: 13,5 % vol.Accostamenti: Vino a tutto pasto, si abbina bene con antipasti di salumi, primi anche saporosi con sughi e salse, secondi con carni bianche o rosse grigliate. Formaggi mediamente stagionati.Servizio e invecchiamento: Non richiede ossigenazione e la temperatura di servizio ideale è di 14/16° C. La resistenza media in bottiglia è di 3 anni, in particolari annate anche di più.Non saremo certo di fronte all´eccellenza nel panorama vinicolo sardo (altri sono infatti i vini che, sia per nome, per storia, per tradizione, nell´immaginario collettivo richiamano alla SARDEGNA), ma siamo sicuramente di fronte ad un vino che potrei definire come vino della quotidianità, piacevole, un vino che può benissimo accompagnare un´ intero pranzo della cucina tradizionale sarda.Per i palati più esigenti e sofisticati però, parlando oggi di Cherchi, non posso fare a meno di ricordare il vino di punta della sua produzione, un perfetto esempio di come il Cagnulari si presti all´assemblaggio con altre varietà, il: luzzana

LUZZANA

Isola dei NuraghiIndicazione Geografica Tipica Uve: Cagnulari e Cannonau (50% + 50%). Resa: 65 q/ettaro Periodo di vendemmia: Seconda metà di settembre. Raccolta e vinificazione: Uve raccolte a mano, fermentazione con bucce di 8/10 giorni a temperatura controllata di 25/28°. Evoluzione: Barriques di rovere francese, nuove e seminuove per 8/12 mesi. La maturazione dei due vini avviene separatamente, per poi dopo l´assemblaggio, proseguire in bottiglia. Caratteristiche: Colore rosso rubino tendente al granato, di buona intensità e persistenza olfattiva. Sapore pieno e asciutto. Gradevoli i tannini, in perfetto equilibrio tra acidità e alcol.Titolo alcolimetrico: 14 % vol. Accostamenti: Grandi piatti a base di carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati. Servizio e invecchiamento: Dopo un´ ossigenazione di almeno un ora, servire alla temperatura di 18° C. La resistenza media in bottiglia è di 4 anni, in particolari annate anche di più.Sperando di aver stimolato la vostra curiosità, vi invito a scoprirlo... CAGNULARI