I Giganti di Mont´e Prama ambasciatori dell´Isola
Sab 24 Settembre 2016

I Giganti di Mont´e Prama, le uniche statue che il mondo nuragico ci abbia finora mai restituito, si trovano in mostra, nel Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e nel Museo Civico di Cabras, insieme ai modelli di nuraghi e betili ritrovati nello stesso sito di Sa Marigosa, località del Sinis, nel lontano 1974.Curata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e Oristano, la mostra espone i Kolossoi – nome con il quale li chiamava l´archeologo Giovanni Lilliu - rinvenuti nell´ Heroon di Mont´e Prama, l´area funeraria e monumentale che rappresenta una delle scoperte più straordinarie, considerati il numero e la particolarità dei reperti e il significato culturale dell´intero contesto.
Allo stato attuale, l´area di Mont´e Prama rappresenta la monumentalizzazione di un sepolcro, un sito in cui celebrare gli antenati-eroi attraverso l´esaltazione della potenza e della grandezza, quali valori di una ristretta élite di popolazione: l´aristocrazia del popolo nuragico. Rimaste sepolte per secoli in una vasta area del Sinis, distante solo due chilometri dallo stagno di Cabras e non lontano dall´area portuale di Tharros, queste maestose e possenti sculture dallo stile orientaleggiante sono state ricavate da blocchi unici che potevano pesare fino a 400 chili, provenienti da una cava del luogo. Le statue raffigurano gli arcieri che oltre l´arco hanno un braccio protetto da una guaina e da un guanto, i guerrieri che impugnano uno scudo circolare finemente decorato e infine i pugilatori con un guanto armato e uno scudo protettivo sopra la testa. Tutte le statue hanno naso e sopracciglia marcati e dei grandi occhi composti da due cerchi concentrici, a esprimere, forse, potenza e magia. Per queste caratteristiche, gli studiosi ritengono che la costruzione del santuario si debba a una società che disponeva di risorse umane e materiali tali da poter esprimere con l´Heroon di Mont´e Prama la loro appartenenza a una classe sociale elitaria.Questa scoperta archeologica costituisce una novità non solo per la Sardegna ma per tutta la zona geografica compresa tra la Grecia e l´Atlantico. Il lavoro degli archeologi mira a restituirci la conoscenza della società che è stata in grado di produrre queste splendide statue e dei suoi contatti con i popoli del resto del Mediterraneo.
Le mostre riservano al visitatore diverse sorprese: ad esempio, il sistema multimediale creato in collaborazione con il CRS4 che consente la visualizzazione particolareggiata e tridimensionale, a grandezza naturale, delle statue e dei modelli di nuraghe restaurati.Anche all´interno dell´aeroporto di Olbia Costa Smeralda, è presente una mostra permanente che raffigura delle riproduzioni dei fantastici giganti, diventati oramai simbolo della Sardegna.
Link utili
http://www.sardegnaturismo.it/it/articolo/i-giganti-di-monte-prama-ambasciatori-dellisola