ANTICHI VITIGNI DELLA SARDEGNA: RETAGLIADU
Lun 26 Giugno 2017

Antica varietà di uva, presenta in tutta l’isola, utilizzata sia per consumo fresco che per vino. La prima citazione è quella del Manca dell’Arca (“redagliada: di grani rotondi e grossi, ma non folti”). Il Moris la classifica come ‘pellucens’, in sardo “Arratellau”. L’Angius la registra praticamente in diverse parti dell’isola: Logudoro, Baronia, Marmilla Ogliastra, Planargia, Campidano di Oristano.
Descritto anche dal Cara, non sono state trovate corrispondenze genetiche a questo vitigno nelle banche dati del DNA attualmente disponibili, e pertanto si può considerare anche questo un “unicum”. E’ un’uva a maturazione tardiva.
Zone di coltivazione in Sardegna. Sardegna settentrionale e centrale.
Altri areali di coltivazione. Nessuno.
REdà Redagliadu bianco - Associazione Alvarega di Ozieri (Sassari)
