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Kara Sardegna

OLBIA. Un gioco di specchi e acciaio è la nuova immagine della Sardegna firmata da Gavino Sanna, uno dei più famosi pubblicitari italiani. Un´interpretazione dell´Isola che prende forma nel nuovo negozio di prodotti locali «Kara Sardegna», nell´aeroporto Costa Smeralda, inaugurato ieri mattina con il tradizionale taglio del nastro, alla presenza dei responsabili della Geasar, dell´autore del progetto e della ditta che lo ha realizzato. Ad accompagnare il nuovo look della bottega dei prodotti tipici un marchio che, per dirla con le parole dello stesso Sanna, «è l´interpretazione più antica della Sardegna moderna». Si tratta di una formella di calcare e andesite scura che fa parte delle decorazioni architettoniche della chiesetta romanica di Santa Maria di Tergu, «un fregio di una perfezione grafica quasi giapponese - l´ha definita Sanna -, che appartiene alla storia sarda del 1200 e che ben si adatta ad un progetto che ha come desiderio quello di comunicare il cammino di una Sardegna colta che va oltre lo scontato, di rappresentare questa terra in termini moderni senza perdere il fascino e il valore delle tradizioni locali». Il sole impresso nella formella diventa vera e propria luce all´interno del negozio, si sposa con uno specchio di cristallo di 8 metri di lunghezza per 3 di altezza, diviso in quadrati, al centro dei quali sono sospese 85 mascherine della Sartiglia di Oristano. Nel negozio, che è nato per essere «la casa della Sardegna aperta a chi non è sardo», il viaggiatore in partenza o in arrivo potrà scegliere tra i numerosi prodotti made in Sardegna esposti sui tavoli che riproducono il movimento delle onde marine. «Kara Sardegna» è, infatti, vetrina per formaggi tipici, vini e liquori provenienti da tutte le parti dell´isola, reparto dolci e artigianato con tappeti, piatti e oggetti in ceramica. «La nostra ambizione - ha aggiunto Gavino Sanna - è quella di esportare questo marchio all´estero; così già dal 2004 Kara Sardegna sarà su Internet».

(Serena Lullia)